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Convegno "Tutta la verità sul lavoro" Stampa E-mail

“Tutta la verità sul lavoro” è il titolo di un’iniziativa promossa dal Partito Democratico della Provincia di Roma, in collaborazione coi circoli del PD di Pomezia e Torvaianica,  sui i molteplici temi del lavoro al momento in discussione nell’agenda politica nazionale.

Il convegno, programmato per lunedì 5 marzo a partire dalle 18.30, vedrà intervenire relatori di primo piano come l’ex ministro e responsabile nazionale delle politiche del lavoro, Cesare Damiano, e il neosegretario regionale del PD, Enrico Gasbarra.

Il dibattito, partendo dalle vicende occupazionali legate alla Sigma Tau, riguarderà complessivamente il mondo del lavoro, la riforma dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, la proposta avanzata dal Ministro Fornero, il rilancio dei poli industriali. In quella sede il Partito Democratico avrà l’occasione per illustrare le proprie proposte sulla riforma del lavoro per far fronte alla crisi in atto.

L’incontro si svolgerà presso l’Hotel Antonella e vedrà anche la partecipazione del Segretario Provinciale Daniele Leodori, del Sindaco di Pomezia Enrico De Fusco, dell’On. Renzo Carella, di numerosi consiglieri regionali del PD, di altri dirigenti del Partito e delle Rappresentanze Sindacali locali.

Convegno


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Comunicato stampa Stampa E-mail

Mesturini (PD) interviene sull’arresto di Antonini

Appello del Vice Presidente del Consiglio Comunale ai dirigenti del Partito Democratico.

«La vicenda che riguarda il consigliere comunale Antonini, eletto nelle liste del PD di Pomezia, malgrado non riguardi questioni collegate all’attività amministrativa di fatto espone il nostro partito ad un serio danno di immagine e merita da parte di tutti i dirigenti una attenta riflessione. Annunciare l’applicazione di misure disciplinari, come l’espulsione, è un atto doveroso e naturale ma non può bastare a dare delle risposte sul perché il nostro partito si sia trovato esposto a situazioni di questa natura.

Purtroppo, già in passato, esponenti della politica locale sono stati coinvolti, a diverso titolo, in vicende di natura giudiziaria e questo impone, da parte di tutti, maggior rigore nel riflettere sull’accaduto e nell’affrontare la questione, al di là delle differenti posizioni e visioni interne al Partito.  

Quando vennero composte le liste dei candidati del Partito Democratico, da me e da altri esponenti del nostro partito, fu posta la questione circa l’inopportunità politica di inserire tra i candidati persone che già in passato avessero avuto situazioni “non edificanti” con la giustizia. Si scelse alla fine di accettare tali candidature, limitandosi ad applicare in maniera formale e asettica quanto previsto dal codice etico del Partito Democratico  senza nessuna valutazione in merito alle perplessità che avevamo sollevato riguardo a queste proposte  di candidatura.  

Alla luce di questi fatti tutti noi dovremmo riflettere e convincerci che per alcune questioni è necessario compiere valutazioni più approfondite e realistiche, prive di tatticismi o posizionamenti interni, al fine di poter prevenire pesanti conseguenze che inevitabilmente ledono l’immagine del nostro Partito, quindi di noi tutti.  

Il PD di Pomezia è fatto da tanti militanti che ogni giorno sacrificano il loro tempo e in maniera disinteressata si impegnano per affrontare i problemi della Città e costruire una politica veramente diversa. Credo che tutti insieme dobbiamo rifiutare qualsiasi strumentalizzazione e dimostrare con i fatti che il nostro è un partito sano e che opera concretamente per risolvere i problemi della Città.  

Ritengo necessario quindi, ribadire che le procedure di espulsione, indubbiamente doverose e condivisibili, non siano la risposta sufficiente a quanto accaduto. Occorre una vera assunzione di responsabilità collettiva che ci porti finalmente ad affrontare tutti insieme i problemi che sono sul terreno, discutendone con onestà intellettuale e senza che logiche di posizionamento interno prevalgano sulle analisi dei fatti e delle risposte da individuare».

 

Marco Mesturini

Per info: cell. 334.66.35.043 -  email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


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Interrogazione parlamentare Sigma-Tau Stampa E-mail
Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01972
presentata da
RENZO CARELLA
mercoledì 14 dicembre 2011, seduta n.560

CARELLA, MARTELLA, MARAN, BOCCIA, GIACHETTI, QUARTIANI, AMICI, ARGENTIN, BACHELET, COSCIA, FERRANTI, GASBARRA, GENTILONI SILVERI, MADIA, META, MORASSUT, POMPILI, RECCHIA, RUGGHIA, SPOSETTI, TIDEI, TOCCI, TOUADI, VELTRONI, BOFFA, BONAVITACOLA, BOSSA, CIRIELLO, CUOMO, D'ANTONA, GRAZIANO, IANNUZZI, MAZZARELLA, NICOLAIS, PEDOTO, MARIO PEPE (PD), PICCOLO, PICIERNO, SANTAGATA, SARUBBI, VACCARO, VICO e SCHIRRU. -
Al Ministro dello sviluppo economico.
- Per sapere - premesso che:

il gruppo Sigma-Tau opera nell'ambito farmaceutico, è costituito da sei società e impiega un totale di 2500 lavoratori in tutta Italia. Nel 2011 il gruppo ha acquisito per 300 milioni di dollari una società americana specializzata in orfan drugs (farmaci orfani), la Enzon;

il gruppo ha comunicato alle rappresentanze sindacali, nel mese di giugno 2011, la volontà di quotarsi in borsa e di voler continuare l'attività industriale, anche a seguito della morte del fondatore Claudio Cavazza;

nel mese di ottobre 2011 sono iniziate a circolare voci all'interno della azienda riguardo una pesante riorganizzazione, che hanno trovato conferma informale il 28 novembre 2011, quando l'azienda ha presentato alle rappresentanze sindacali la lettera di richiesta di esame congiunto per ottenere il trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria per 569 addetti sul sito di Pomezia, nonché la messa in liquidazione dei due centri di ricerca di Milano e Caserta per complessivi altri 110 addetti;

l'azienda ha, inoltre, comunicato la disdetta di tutti gli accordi aziendali a partire dal 1o gennaio 2012, sostenendo che sarebbe stato proprio il peso economico degli stessi a contribuire in modo determinante alla situazione di crisi in atto;

nonostante le richieste delle organizzazioni sindacali, l'azienda si è rifiutata di presentare e discutere un piano industriale che giustifichi un intervento di tale entità;

la Sigma-Tau è una delle poche aziende del settore a mantenere tutta la filiera produttiva in Italia, in un settore strategico come quello farmaceutico che necessiterebbe di una politica industriale ad hoc. La chiusura dei due centri di ricerca di Milano e Caserta, unita al pesante ridimensionamento di quello di Pomezia, significherebbe una perdita gravissima di posti di lavoro e di alte professionalità che nuocerebbe all'intero Paese -:

se il Ministro interrogato intenda intervenire con la massima urgenza e convocare un tavolo nazionale sulla vertenza e sul settore della farmaceutica in generale, per venire incontro alle richieste dei sindacati e discutere di una politica industriale del comparto.(3-01972)
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Giornata della memoria Stampa E-mail

Giornata della memoria


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Manifestazione RSU Sigma Tau Stampa E-mail

Marco Mesturini invita tutti i cittadini di Pomezia a partecipare alla manifestazioni. 


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